Leonardo Ricci architetto. I linguaggi della rappresentazione.

In occasione del centenario della nascita di Leonardo Ricci (1918-1994), e all'interno delle manifestazioni organizzate dal Comitato nazionale "Ricci100", ha inaugurato presso lo CSAC di Parma la mostra Leonardo Ricci architetto. I linguaggi della rappresentazione.

Leonardo Ricci, architetto, pittore, scenografo, urbanista, docente, è stato un esponente della 'scuola fiorentina' guidata da Giovanni Michelucci. Il suo fare progettuale è legato ad una concezione 'esistenziale' dell'architettura, conferendo allo spazio - dinamico, continuo, asimmetrico - il primato assoluto. Lo spazio viene difatti modellato dagli 'atti di vita' di chi lo abita e solo in ultimo si concretizza in forma: da qui il rifiuto dell'architetto di forme prestabilite e dettate da un particolare 'stile'.

Lo CSAC conserva l'archivio di Leonardo Ricci, costituito da 923 materiali progettuali - 173 schizzi, 609 lucidi, 27 radex, 4 radex con interventi, 98 copie, 12 copie con interventi - e la mostra vuole essere un'occasione per indagare i differenti linguaggi di rappresentazione utilizzati dall'architetto e le invarianti progettuali, attraversando le principali fasi della sua ricerca in un arco temporale compreso tra la fine degli anni Quaranta e gli inizi degli anni Settanta del Novecento, passando dalle influenze organicistiche di matrice wrightiana negli anni Cinquanta a quelle di natura espressionista degli anni Sessanta. Attraverso una selezione di 9 progetti realizzati e non realizzati si intende mettere in evidenza le principali caratteristiche legate al metodo progettuale, all'attenzione per alcuni temi di ricerca quali ad esempio l'aggregazione volumetrica, lo spazio centrifugo e fluido, la continuità spaziale, le traslazioni e connessioni.
Il percorso espositivo si sviluppa nella Sala delle Colonne della abbazia di Valserena in cui si potranno scoprire 5 progetti disposti all'interno dei classificatori e segnalati a parete da tavole individuate come rappresentative del metodo progettuale oppure della specificità del singolo progetto: Centro Ecumenico Agape, Prali Pinerolo (1946-47), Villaggio Monte degli Ulivi, Riesi (1962-68), Concorso per la Fortezza da Basso, Firenze (1967), Progetto per Palazzo per uffici, Milano (1960-70) e Progetto per Casa Di Sopra (1972). I casi sono stati scelti all'interno delle categorie attorno alle quali si svilupperà la mostra fiorentina nel 2019, con un focus sui linguaggi della rappresentazione (Case, Edifici pubblici, Comunità, Sistemi costruttivi, Urbanistica e Macrostrutture).
Nella sala di consultazione, il luogo deputato alla ricerca in archivio, saranno disposti 4 progetti che invece esemplificheranno le indagini di Ricci sulle tipologie architettoniche, progetti che nel giorno di inaugurazione potranno essere consultati nella loro interezza all'interno delle cartelle: Villaggio di Monterinaldi (1949-1963), Progetto per il concorso nazionale per la sede della Camera di Commercio di Carrara (1956), Allestimento per la mostra sull'Espressionismo, Firenze Palazzo Strozzi (1964), Habitation Study (1960-70 ca.).

Ingresso a pagamento (Il Biglietto consente la visita anche alla mostra 1968. Un Anno)

Orari:
Mercoledì, giovedì e venerdì: dalle ore 15 alle ore 19
Sabato e domenica: dalle ore 10 alle ore 19
Lunedì chiuso
Martedì chiuso con possibilità di prenotazione per gruppi su appuntamento 

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione - Strada Viazza di Paradigna 1
Info: +39 0521 607791
servizimuseali@csacparma.it

SITO UFFICIALE: http://www.csacparma.it

Dove: Parma

Tipologia evento: Mostre

Date: dal 01/12 al 06/04/2019 (Attenzione: date non continuative!)